Trastevere

In un caldo pomeriggio di Giugno andiamo alla scoperta delle bellezze della nostra città dedicandoci alla parte meno caotica di Trastevere, quella compresa tra Porta Portese e Piazza Belli.

Si inizia da Piazza dei Mercanti, anticamente luogo di incontro di commercianti e navigatori del vicino porto di Ripa Grande. Una piazza piccola e silenziosa, caratterizzata dal celebre ristorante “Meo Patacca” con i piatti della tradizione romana e un’atmosfera di altri tempi, e dal cosiddetto Palazzo di Ettore Fieramosca, abitazione del XIII sec.

E’ facile immaginare questa piazza nel Medioevo affollata da banchi di mercato, col vociare di donne e uomini intenti nell’acquistare stoffe, carni, utensili, tra i carri carichi di spezie e prodotti di ogni genere.

Poco più in là lo sguardo dei passanti è attirato dalla chiesa di Santa Cecilia, ricca di valore storico- artistico e tesori nascosti, come le domus sotterranee legate alla leggenda della Santa.

Proseguendo per lo stretto vicolo dell’Atleta non possiamo fare a meno di tirare il naso all’insù per ammirare quella che è considerata la più antica Sinagoga di Roma da cui improvvisamente escono… dei camerieri! Eh sì, a volte il concetto di conservazione non trova campo fertile là dove prevalgono interessi economici e, in questo caso, “enogastronomici” essendo stato realizzato qui un ristorante!

Tornando sui nostri passi, piazza San Benedetto in Piscinula – col più piccolo campanile di Roma – e il complesso di San Pasquale Baylon.

Infine, dato che “non si vive di sola arte”, la nostra passeggiata trova una dolce conclusione presso il Biscottificio Innocenti, uno dei più antichi di Roma, dove già fuori il profumo dei biscotti ci riporta al presente e ci invita ad entrare…