il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza), è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città:

si narra infatti che l’imperatore Romolo, dopo aver fondato Roma, chiese alle popolazioni vicine di stringere delle alleanze per avere delle donne con cui poter procreare e popolare la nuova città, e, al loro rifiuto, organizzò una trappola per vendicarsi. Invitò tutti gli abitanti per dei festeggiamenti al Circo Massimo e approfittò della situazione per rapire le donne.

Il Circo Massimo era destinato a competizioni sportive e atletiche di vario tipo, ma divenne famoso soprattutto per le corse dei carri che spesso andavano avanti dalla prima mattina fino al crepuscolo, fino a cento al giorno. Nei momenti di massima affluenza poteva ospitare dalle 250.000 persone alle 300.000 con i posti in piedi.

Ma quali erano le regole della corsa alle bighe? Perchè al centro dell’arena del circo erano presenti dei delfini? E perchè ad una delle estremità è tuttora visibile una torre medievale?
La visita all’area archeologica, recentemente aperta al pubblico, ci permetterà di rispondere a queste e a molte altre domande!!